|
|
|
UNA VALLE AFFRESCATA |
|
Solitamente i dipinti murali raffigurano Maria con in braccio il Redentore e i santi più venerati della tradizione valliva: S. Antonio abate protettore degli animali, S. Rocco e S. Sebastiano invocati un tempo contro la peste, S. Cristoforo e S. Lucia protettori dei viandanti e della vista, S. Barbara patrona dei minatori.
Un itinerario per poter ammirare
questi affreschi potrebbe toccare i santuari di Ponte Nossa e di
Ardesio, la chiesa della Trinità di Parre, l'oratorio di
Colerete sopra Gromo e la parrocchia di Valgoglio, affrescata
sia esternamente che all'interno. Notevoli dipinti murali
presentano altresì la parrocchia di Gromo S. Giacomo e quella di
S. Maria Assunta a Gromo S. Marino (Gandellino). A Clusone è poi possibile ammirare, presso l'oratorio dei Disciplini, il grande affresco della "Danza Macabra", significativa rappresentazione che richiama alla realtà della morte, alla vita ultraterrena. Notevoli affreschi, sempre a Clusone, si trovano sulle pareti esterne e all'interno della chiesa di S. Anna. Anche Cerete può costituire una meta per ammirare i numerosi dipinti che impreziosiscono i muri di case e di antichi palazzi nobiliari e per godere degli stupendi affreschi che abbelliscono la Cappella dell'Annunziata. Osservare questi affreschi è come sfogliare un album di ricordi, rivivere le emozioni e i sentimenti di molte epoche, di un passato fatto di povertà, di grandi fatiche, di pestilenze e di una fede sconfinata nella felicità dopo la vita terrena.
|