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Diverse
sono le tradizioni che si susseguono nel corso dell'anno nella
valle: riti, consuetudini che a volte risalgono ad epoca
prescristiana. Accomuna molti paesi la tradizione della "Scassada
del Zenerų" la "cacciata del triste gennaio", raffigurante
l'inverno. Si svolge il 31 gennaio ed č particolarmente sentita
ad Ardesio. Ragazzi e giovani girano la sera per le vie dei
paesi suonando campanacci e facendo rumore: cacciano in tal modo
gennaio e auspicano il ritorno della primavera. Altra tradizione
sentita č quella del Carnevale: celebre quello di Clusone e
interessante quello che si volge a Bani di Ardesio, dove tutta
la contrada rappresenta il "Testament dol Burtulė". Altri riti
meritevoli di citazione sono quelli sacri che riguardano le
processioni del venerdė santo a Gromo, Clusone e Fino del Monte,
mentre a Premolo, nel periodo natalizio, il Gruppo "Don Antonio
Seghezzi" organizza uno stupendo "Presepio vivente". In
primavera a Ponte Nossa, si ripete la tradizionale "Festa del
Mazzo" che si rifā agli antichi riti di Calendimaggio. Tra i
gruppi folcloristici della vallata spicca, per i suoi costumi e
le sue interpretazioni, il gruppo "Lampiusa" di Parre.
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