LA BASILICA DI ALZANO LOMBARDO


 

Riconosciuto come Raccolta Museale

(Deliberazione di Giunta Regionale del

02 agosto 2007 n. 8/5251)

 

 

 

IL MUSEO D'ARTE SACRA

 

Il Museo d'arte sacra San Martino nasce nel 1995 con l'allestimento di alcuni ambienti espositivi nell'antica residenza dei conti Pelliccioli, eminente famiglia locale vissuta nel Seicento. Le sedici sale organizzate su tre piani offrono al visitatore la possibilità di fruire di pregiati oggetti di arte pittorica, scultorea e orafa, e nello stesso tempo di conoscere con maggiore profondità gli arredi, gli strumenti e i riti della fede cattolica, ripercorrendo l'iter della nascita e dello sviluppo della Basilica, dalle origini fino ad oggi.

Tra i pezzi di maggior interesse si possono segnalare la celebre pala d'altare con il "Martirio di San Pietro da Verona", sempre attribuita a L. Lotto, ora dai critici più recenti assegnata a Palma il Vecchio, oltre al tesoro della Basilica.

Al piano terreno, nella sala dei quadri, tele del Cavagna, di fra' Galgario, di A. Previtali. In alcuni locali del primo piano sono in mostra numerosi stupendi pezzi di arredo sacro tra i quali spiccano la bellissima e preziosa "pianeta di San Martino" della fine del '400, una croce processionale in argento sbalzato del '500, codici e corali miniati, un'ancona in legno dipinto con i misteri del Rosario.

Tra gli artisti più importanti, oltre quelli già citati, si segnalano: A. Marinoni, Tintoretto, C. Ceresa, E. Albrici, G. Raggi, A. Fantoni e G.B. Caniana.

 

 

LE SAGRESTIE

 

Annesse alla Basilica, le tre Sagrestie sono state costruite nel Seicento, per essere usate come locali di riunione, preparazione e preghiera del clero, oltre a servire come luogo di custodia di paramenti e oggetti sacri, secondo un criterio di funzionalità al rito della Processione. Oggi chi vi entra è avvolto dallo stupore di un vero e proprio percorso d'arte e di fede grazie alla maestria di due famiglie di intarsiatori e scultori (i Fantoni ed i Caniana), accompagnata dalla leggerezza delicata degli stucchi del Sala. La prima Sagrestia è un inno alla Chiesa, imponente e sicura. La seconda avvicenda, nell'intimità del suo spazio, dolcissime vicende bibliche a martiri colti ognuno nel proprio supplizio, rappresentazioni delle virtù e delicati intarsi di animali. L'ambiente, quasi totalmente laico della terza Sagrestia, ospita paesaggi ideali, giochi di putti affettuosi, preziose ghirlande di fiori decorate in madreperla.

 

 

LA BASILICA

 

Alzano, l'antico praedium alicianum, all'inizio del XI secolo, vede sorgere la sua prima modesta chiesa romanica. Tra il 1421 e il 1442 viene costruito un nuovo edificio, ristrutturato poi completamente nel 1659 nelle forme attuali ad opera dell'architetto ticinese del Duomo di Milano, Gerolamo Quadrio. Fino all'ultimo '700, alla caduta della Repubblica di Venezia, sarà un continuo operare per il completamento e l'abbellimento (decorato da G. Sala); elevata al rango di Basilica Minore nel 1923.

La Basilica di San Martino, nel cuore del centro storico, è a tre navate con la laterale magnifica Cappella del Rosario in uno splendido insieme di Barocco lombardo. La Chiesa, dove risalta il famosissimo pulpito delle botteghe, frutto della collaborazione dei Fantoni e dei Caniana, è molto ricca di altari laterali, di stucchi, di affreschi e di bellissime opere pittoriche.

Tra le varie opere presenti si citano le tele di G. Diotti, A. Appiani, V. Camuccini, F. Cappella, G. Cignaroli, G. B. Piazzetta, G. Carnovali, l'organo Serassi, stucchi di G.A. Sala e affreschi di V. Orelli.

 

 

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO

 

Situato all'imbocco della Valle Seriana a 5 km. da Bergamo, Alzano Lombardo si raggiunge con l'autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Bergamo e poi SP 35 per la Valle Seriana, indicazione Clusone. Disponibilità di un parcheggio per Autobus a circa 50 metri dal Museo. 

   

 

Indirizzo

Piazza Italia n. 8 Alzano Lombardo (Bg)

Tel. 035.516579 – fax 035.511123

Sito: www.museosanmartino.org 

 

                       

ORARI DI APERTURA

 

Domenica dalle 15.00 alle 18.00 (per i gruppi è opportuna la prenotazione)

Tutti gli altri giorni visite su richiesta

Ingresso a Pagamento

Durata della visita: ore 1 e mezza