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ARCHITETTURA CIVILE

 

Oratorio privato Fam. Pesenti (Parco Montecchio)

– Alzano Lombardo

La Media Valle Seriana, ha vissuto una profonda trasformazione a partire dalla seconda metà dell’800. Il paesaggio che vediamo oggi è ben diverso da quello raccontato nei documenti d’archivio e da quello testimoniato dalle fotografie o cartoline del recente passato, che mostrano un territorio composto, rotto dai soli nuclei storici compatti e fortemente caratterizzati. Sostanzialmente, gli edifici civili presenti nei nostri centri storici, sono stati “influenzati” da periodi storico-stilistici, che ne hanno contrassegnato una precisa identità. Se si escludono i periodi romano e preromano di cui ci resta poco, gli altri sono stati: il periodo medioevale, il periodo della dominazione veneta, il periodo neoclassico, il periodo eclettico, il periodo floreale-liberty ed il periodo contemporaneo. Le costruzioni civili medioevali presenti sul territorio sono  attualmente costituite da una serie di case-fortilizio, di torri  e di castelli, in buona parte semidistrutti e diroccati, che hanno lasciato discrete tracce in quasi tutti i nuclei centrali dei nostri paesi: Villa di Serio (il castello), Ranica (castello), Nese (il Grumello), Nembro (torre de Plizolis), Cazzano S. Andrea (torre), Vertova (castello e Case Fortificate), Alzano Lombardo (torre e castello), Albino (case fortificate, torre). Ma è nel tardo XV e XVI secolo che i centri storici si caratterizzano con la realizzazione di numerose abitazione dagli ampi loggiati ad arcate frequenti in tutto il territorio. Esse sono generalmente intonacate, hanno finestre più ampie delle costruzioni medioevali; a piano terra le aperture sono generalmente a forma quadrata, mentre di forma rettangolare sono le finestre ai piani superiori; i contorni delle finestre e delle altre aperture, a volte molto lavorate, (vedi alcuni portali nei centri di Nembro, Gandino, Alzano Lombardo, Vertova, Albino) sono generalmente in pietra arenaria; sono comuni  le inferriate ai piani superiori e , nel settecento, diventano comuni anche i balconcini ai piani superiori. Più numerosi si fanno i loggiati e gli archi , da ribassati, si fanno a tutto sesto, per poi ritornare ribassati nel settecento; le balaustre dei loggiati in legno sono meglio decorate ed intagliate, spesso sugli intonaci si notano interessanti affreschi come stemmi o decorazioni. E’ nel Settecento che si costruiscono alcuni degli edifici più prestigiosi dell’ “Area Seriana “ quali : Palazzo Carrara a Villa di Serio, i numerosi palazzi dei centri di Gandino, Albino, Vertova, Alzano Lombardo. Un accenno a parte meritano tutte quelle costruzioni rurali (cascine,  abitazioni e luoghi di lavoro delle famiglie contadine e le caselle,  stalle, fienili). Costruite con pietre squadrate, bocce di fiume “borlanti “, mattoni e pietre locali (vedi soprattutto: Ranica, Pradalunga, Alzano Lombardo, Nembro). Oltrepassato Nembro, la muratura a spina di pesce cede il posto a tipi di calcaree regolari (Albino, Gazzaniga), fino a giungere agli autentici capolavori di Gazzaniga alta e Orezzo, ariose e imponenti cascine caratterizzate da profondi portici chiusi ai lati e da pilastri in pietra, davanti ai portici, eseguiti con rara perizia. Legno e pietra vi sono lavorati in modo eccellente. Poco più avanti, verso Vertova e Colzate offrono magnifici esempi di fabbricati di notevole dimensione interessati da logge ad arcatelle o da loggiati lignei vastissimi. Sono le “ ciodére “, le case dove si fabbricavano i panni. La loro destinazione non è certo contadina (le logge ad arcatelle richiamano i tipi cittadini) ma le strutture murarie e soprattutto i loggiati lignei risentono direttamente dei magisteri rurali.

 

 

“Villa Camozzi – Ranica”

Piazzetta del Centro storico – Alzano Lombardo

“Muro di Borianti”

La stazione ferroviaria 1911 – Gazzaniga

 


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