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“Ex
voto – A. Ceroni: Santuario Madonna di Altino – Vall’Alta
(Albino)”
Il
termine “Ex-Voto”
deriva dal latino “ex-voto
suscepto”, ovvero “secondo
la promessa fatta”, e si riferisce alle tavolette votive
agli affreschi e ad altri oggetti collocati nei santuari.
Sebbene di antiche origini, l’Ex-Voto è così chiamato solo
dal XIX secolo; esso è offerta e ringraziamento verso le
divinità. La produzione di Ex-Voto interessa soprattutto
l’Italia; quindi l’Europa e L’America. Le tavolette “ Per
Grazia Ricevuta” (P.G.R.)
consentono all’uomo povero e semplice di registrare ed
innalzare un fatto che lo riguarda ad evento importante della
sua storia. La maggior parte delle tavolette votive rifuggono
dalla bellezza estetica per farsi oggetti di semplice ed
immediata lettura; se per alcuni secoli anche i pittori
importanti si adattano alla produzione “bassa”,
votiva (l’offerente stesso si rivolge ad artisti veri e
propri), dal XVII secolo inizia un processo di separazione fra
la pittura “alta”,
di qualità, e quella umile, devozionale, frattura ormai del
tutto consumata nel XIX secolo. Il picco della massima
produzione di Ex Voto, nella
media Valle Seriana, si
colloca tra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo.
In essi sono frequenti delle scritte ed oltre la metà delle
tavolette riporta la data del miracolo ed il nome del graziato.
In questo periodo, i pittori
specializzati nella produzione di Ex-Voto più
attivi nei nostri santuari sono: Antonio Brighenti di
Clusone , Luigi Bisoni di Nembro, Giovan Battista Bordogni di
Colzate, Angelo Ceroni di Albino, Guglielmo Ludi di Desenzano al
Serio, Guglielmo Lecchi di Villa di Serio, Emilio Nembrini di
Pradalunga, Giuseppe Persico di Nembro, Pietro Testa di Albino.
Possiamo tentare di tracciare un rapido itinerario nella media
Valle Seriana, scegliendo come criterio espositivo il periodo
del miracolo, da cui è scaturito un culto particolare:
1374)
Beata Vergine dello Zuccarello a Nembro: affresco della Madonna
Addolorata che tiene in grembo il Cristo morto.
1440)
Beata Vergine del Miracolo o Madonna della Gamba a Desenzano al
Serio: la Vergine appare alla giovane Venturina Bonelli,
risanando la sua grave ferita alla gamba.
1467)
Madonna del Buon Consiglio a Villa di Serio: Maria appare in
cielo.
1496)
Beata Vergine di Altino a Vall’Alta: Maria appare ad un uomo e
ai suoi due figli
assetati e li invita a colpire una roccia, da cui scaturisce
l’acqua.
1550)
Madonna d’Erbia a Casnigo : il proprietario di un terreno
distrugge l’immagine della Madonna sul muro di un fienile, ma
la mattina seguente il dipinto appare intatto.
1630)
Beata Vergine della Forcella a Pradalunga: i fedeli si salvano
dall’epidemia di peste.
1665)
Beata Vergine del Pianto ad Albino: ad un fanciullo, che invoca
la Madonna, ricresce la lingua tagliata anni prima.Nel nostro
itinerario alla
visone degli Ex-Voto,
sono fondamentali le visite al Santuario di S. Patrizio a Colzate
e alla Chiesa della Trinità a Casnigo.
“Ex
voto: Santuario di S. Patrizio - Colzate”
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