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DISTRETTO CULTURALE VALLE SERIANA

Studio di Fattibilità Operativa


 

 

 

 

SOGGETTO COORDINATORE

COMUNITA' MONTANA VALLE SERIANA

CONSULENTE DEL PROGETTO

FONDAZIONE POLITECNICO DI MILANO

 

Nel febbraio 2007 la Fondazione Cariplo ha lanciato un’iniziativa finalizzata a sostenere la nascita e lo sviluppo dei distretti culturali sul territorio lombardo. L’idea è che la cura e la valorizzazione del patrimonio, in un approccio intergrato e sistemico, mettano in moto attività capaci di mobilitare diversi saperi e creare capitale umano, sociale ed economico.

 

Il contesto del progetto

Il percorso di attuazione dell’iniziativa è stato sviluppato in 3 fasi. Fondazione Cariplo ha affidato ad un gruppo di esperti un’indagine conoscitiva sul territorio lombardo per individuare aree e patrimoni culturali adeguati per l’attuazione di distretti culturali. Tale indagine ha rappresentato la base conoscitiva per la costruzione di un bando per la selezione e il finanziamento di studi di fattibilità operativa per la realizzazione di distretti culturali da parte di soggetti ed enti amministrativi dei territori regionali. Per la realizzazione degli studi di fattibilità la Fondazione ha offerto un cofinanziamento al 70%, fino a un massimo di 60.000 euro. Nella terza fase I distretti valutati “maturi e concreti” potranno essere realizzati con un cofinanziamento da parte di Fondazione Cariplo, al 50% fino ad un massimo di 4.000.000,00 di euro per progetti quindi di importo complessivo fino a 8.000.000,00 di euro e oltre.

Con l’occasione del bando di Fondazione Cariplo le due Comunità Montane della Valle Seriana e della Valle Seriana Superiore, in sinergia con la Fondazione Politecnico di Milano, hanno promosso un progetto da presentare per concorrere al contributo per la redazione dello studio di fattibilità operativa.

Il progetto presentato è stato uno dei 9 progetti selezionati sui 39 presentati in Lombardia, e ha avuto l’approvazione al finanziamento nel marzo scorso; dovrà ora essere sviluppato con l’obiettivo di ottenere l’importante cofinanziamento disponibile per la nascita dei primi distretti nel territorio lombardo.

 

Cos’è un distretto culturale?

Il distretto culturale è un sistema, territorialmente delimitato, di relazioni, che integra il processo di valorizzazione delle dotazioni culturali, sia materiali che immateriali, con le infrastrutture e con gli altri settori produttivi che a quel processo sono connessi. Può quindi essere identificato come strumento innovativo di governo, organizzazione e gestione del patrimonio culturale, secondo un approccio che vede nell’integrazione e nella messa a sistema delle diverse qualità e tipologie del patrimonio culturale un’importante opportunità per la sua valorizzazione e, soprattutto, per la creazione di valori sociali ed economici per lo sviluppo sostenibile del territorio.

 

Il Distretto Culturale della Valle Seriana

Il progetto di costruzione del Distretto Culturale della Valle Seriana nasce dalla collaborazione delle due Comunità Montane, Valle Seriana e Valle Seriana Superiore, che hanno compreso l’importanza dell’identità della Valle e dei meccanismi di riconoscimento degli abitanti in un territorio, che se pur con qualche differenza, ha tradizioni e storia comuni. La Comunità Montana Valle Seriana è l’ente capofila del progetto.

La costruzione di un Distretto Culturale sul territorio della Valle Seriana nasce sulle basi di una progettualità già avviata sia nel settore turistico sia nell’ambito culturale. La ricchezza del patrimonio culturale rappresenta sicuramente la leva su cui impostare le azioni strategiche per la ripresa e lo sviluppo locale. L’offerta culturale è ampia e le iniziative adeguatamente distribuite sul territorio sono numerose, dunque il passo successivo consiste nell’attuare una corretta politica di gestione mediante la realizzazione di uno strumento per la una messa a sistema, l’integrazione e la valorizzazione del patrimonio e di tutte le realtà ed iniziative che già oggi compongono l’offerta culturale a livello locale. L’integrazione di queste risorse in un sistema distrettuale non solo ne può accrescere la conoscenza e la fruibilità, ma può costituire la base per lo sviluppo di iniziative di gestione innovative e la produzione di sinergie con effetti di miglioramento dell’efficacia degli investimenti.

I principali obiettivi della realizzazione di questo strumento sono due. Da un lato il rafforzamento delle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, anche attraverso la promozione di forme di fruizione sostenibili capaci di portare, nel tempo, risultati economici stabili; dall’altro lo sviluppo delle risorse umane e sociali attraverso un programma di interventi orientati al rafforzamento delle attività di formazione e di diffusione della cultura, strumento fondamentale per incrementare in modo strutturale le potenzialità del territorio.

Nella costruzione di un distretto le parole chiave possono essere individuate in integrazione e “marcatura” (branding). Nelle attese il “marchio-Distretto” diventa l’ambito in cui le due Comunità Montane potranno pianificare e realizzare interventi e azioni strategiche in un unico sistema di identificazione. Un sistema che potrà rappresentare un punto di forza importante anche dal punto di vista dell’aumento delle opportunità e dell’efficacia degli investimenti.

Una maggiore riconoscibilità degli interventi e della dimensioni di azione a scala dell’intero intero sistema territoriale possono da un lato attrarre nuovi soggetti finanziatori (sia a livello istituzionale che privati) e, dall’altro, favorire la produzione di sinergie.

Nell’ambito dello studio di fattibilità si esploreranno queste possibilità, individuando le caratteristiche e la struttura del Distretto perché questo funzioni come momento di raccordo delle diverse attività già esistenti sul territorio e come luogo di innovazione e identificazione di nuove iniziative. Una sorta di comune denominatore delle strategie di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale inteso anche come risorsa di sviluppo territoriale. La creazione di un vero e proprio marchio/logo verrebbe quindi a concretizzare un sistema di identità visiva dove l’appartenenza al distretto implica elementi di qualità e riconoscibilità del sistema territoriale locale. Un’immagine in cui possano rispecchiarsi e identificarsi le collettività locali e che rappresenti un elemento di forza per tutte le attività che si svolgeranno nel suo ambito.

 

FASE PRELIMINARE DI STUDIO E ANALISI:

- Relazione Generale Distretto Culturale Valle Seriana - Anno 2007

- Presentazione del Distretto Culturale Valle Seriana nell'incontro del 11.06.2008

- Distretto Culturale Valle Seriana: Piano delle Attività Esecutive 2008

 

SEGNALAZIONI E COLLEGAMENTI:

- Fondazione Cariplo

  

CONVEGNO 14 MARZO 2009:

IL DISTRETTO CULTURALE DELLA VALLE SERIANA

La valorizzazione della storia dei luoghi e delle risorse 

- Per ulteriori informazioni scarica la brochure in formato  

 

STUDIO DI FATTIBILITA' DISTRETTO CULTURALE VALLE SERIANA:

(3.87 Mb) PROGETTO
(17.53 Mb) ALLEGATO 1 - Schede sintetiche
(70.89 Mb) ALLEGATO 2 - Schede complete
(13.47 Mb) ALLEGATO 3 - Cartografie

DELIBERAZIONE DI ASSEMBLEA N. 9 DEL 04.03.2010