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SCI DA FONDO

SCI DA FONDO

info-line: 166139771 per informazioni sull'innevamento 

Anello della Montagnina .

 

Dalla cima del Fogarolo si domina la Piana di Campo

 d'Avene e sullosfondo la dorsale dello Sparavera

L’anello si sviluppa su 5/7,5 km nella conca della Montagnina ai piedi del Pizzo Formico, alla quota di 1,400 m., in comune di Gandino. Il tracciato preparato e curato dallo Sci CAI della Val Gandino presenta generalmente, vista la quota elevata e l’esposizione favorevole, un buon innevamento per tutto il periodo invernale. La pista è predisposta sia per il passo pattinato che alternato. Vi si accede seguendo la strada che da Gandino sale a Barzizza e continua per il Monte Farno, dove si lascia la vettura. Si procede quindi lungo il tracciato d’accesso per circa 3,5 Km, generalmente battuto e percorribile con gli sci.  

 


 

 

SCI ALPINISMO

Le gite di seguito consigliate necessitano di un buon innevamento sino a basse quote, quindi bene si prestano ad essere effettuate quando a quote più elevate maggiore è il pericolo di slavine e valanghe. Svolgendosi per la gran parte in ambienti boscati inframezzati da ampie e continue radure, nonchè su creste e crinali arrotondati e con pendenze minime, i pericoli tipici dell'alta montagna sono quasi del tutto assenti.

 

 

   

 


 

Monte Sparavera (1369 m.)

Partenza: località Fontanèi (675) m.) Comune di Gandino

Dislivello: 694 m.

Esposizione: Nord-Ovest

Tempo di salita: 1,30 – 2 ore

Accesso: Gandino, Strada per la Valle Piana

(sentiero n°544), Fontanèi

 

Giunti in località Fontanèi, dove il sentiero n° 544 abbandona la strada, per proseguire lungo la valle, lasciare la vettura e attraversata la valle risalire i ripidi prati sopra la strada, in direzione sud.

Attraversata nuovamente la strada, entrare per un breve tratto nel bosco ed uscire in una radura delimitata a destra da un vallone, risalirla sino ad una cascina, attraversare la valle, salire una rada faggeta, per tornare nuovamente a sinistra su terreno aperto e ripido. Proseguire sempre in direzione sud-est, la pendenza diminuisce gradualmente e ci si trova sugli ampi pascoli che caratterizzano la dorsale del Monte Sparavera, che si raggiunge comodamente. Questo balcone panoramico affacciato sul lago d’Endine, permette allo sguardo di spaziare a 360° dominando a sud la pianura e i rilievi dei Colli di San Fermo e a nord l’intera cerchia delle montagne Bergamasche. Da questa cima, raggiungibile anche dalla località Ponticelli (1.000 m.) di Peja, si può iniziare una lunga traversata che percorrendo il crinale, lungo i sentieri n°547 e 545, con poco dislivello e un notevole sviluppo, attraverso le località di Malgalonga e Campo d’Avene, conduce in cima al Monte Fogarolo (1.526 m.), da cui si può scendere verso san Lucio e Elusone, oppure continuare verso il pizzo Formico (1636 m.) per poi scendere in Val Gandino lungo l’itinerario successivamente descritto.


 

Pizzo Formico (1636 m.)

Partenza: località SS. Trinità (680 m.)

Comune di Castigo

Dislivello: 996 m.

Esposizione: Sud-Ovest

Tempo di salita: 2-3 ore

Accesso: Castigo, Santuario SS. Trinità

(partenza sentiero n°543)

 

Lasciata la vettura presso il santuario si risale l’ampia dorsale caratterizzata da prati, sino al Monte Farno (1.200 m), dove nel caso di mancanza di neve si può giungere in macchina salendo da Gandino  e Barzizza. Si procede poi attraversando la conca del Farno in direzione della cresta che conduce alla grande croce di vetta. Il panorama è ampio, dalle prealpi Bresciane all’Adamello e a tutte le Orobie. Si può quindi proseguire in traversata verso il Fogarolo e da qui scendere a Clusone o proseguire su tutto il crinale allo Sparavera.


 

Cima di Cavlèra (1317 m.)

Partenza: Riso (525) Comune di Oneta

Dislivello: 797 m.

Esposizione: Nord

Tempo di salita: 2 – 2,30 ore

Accesso: Ponte Nossa, Val del Riso, Riso

 

Entrati in Val del riso, dirigendosi verso Oneta, prendere la prima deviazione a sinistra per l’abitato di riso, attraversato il ponte sul torrente, parcheggiare nella piazza. Imboccando la strada che si inoltra tra le case a sinistra, uscire dal borgo e iniziare a salire in direzione nord, seguendo ampi prati interrotti da fasce boscate, poco sotto la località Barbata attraversare il bosco di faggio, seguendo un’antica mulattiera (mantelle votive) che sale lungo una dorsale. Da Barbata (972 m.) proseguire per ampi prati puntando ad un colle dominato da un traliccio dell’alta tensione.

Dal colle dirigersi verso ovest all’interno di una faggeta, seguendo il crinale sino al Roccolo Messina, prendere ora il sentiero che attraversa il versante est del Monte Cavlera (raccordo del sentiero n° 518 con il n°530). Giunti ad una cascina risalire i prati soprastanti portandosi sul versante sud e continuando su terreno aperto, costeggiando il bosco, si giunge alla cima.


 

Cima di Cavlèra (1317 m.)

Partenza: Bondo di Colzate (767 m.) Comune di Colzate

Dislivello: 550 m.

Esposizione: Est

Tempo di salita: 1 ora

Accesso: Colzate, San Patrizio, Piani di Rezzo , Bondo

 

Lasciata la vettura nella piazza nei pressi della chiesa, risalire per prati sino alla località Sornione, da qui sempre per prati e qualche rada faggeta dirigersi al colle situato a sud tra la Cima di Cavlera  e il Monte Cavlera. Ci si raccorda quindi con l’itinerario precedente e si sale sino alla vetta.

Da Bondo di Colzate è possibile anche seguendo una carrozzabile giungere sino a Barbata, passando per la località Colle Bondo.


 

Monte Poieto (1.360 m.)

Partenza: Ganda (1059 m.) Comune di Aviatico

Dislivello: 301 m.

Esposizione: Sud-Est, Nord

Tempo di salita: 1 ora

Accesso: Selvino, Aviatico, Ganda

 

Lungo la strada che collega Aviatico a Gazzaniga, al bivio per Ganda lasciare la vettura.

Seguendo il sentiero n°522 salire alla località Cà de Spì e da qui lungo il crinale in direzione sud, arrivare alla Cima. Prima di rientrare è possibile scendere lungo il versante nord sino a quota 1000, sfruttando il tracciato di una pista attualmente non più utilizzata. Allo stesso modo è possibile scendere lungo i prati del versante  ovest, sino all’abitato di Aviatico.