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La
ristrutturazione della Baita Parafulmine, ora destinata a
rifugio alpino, è il punto d’arrivo di un percorso iniziato
nel 1995, volto al
recupero ed alla valorizzazione degli alpeggi del nostro
territorio.
La
Comunità Montana, nella qualità di gestore del patrimonio
silvo-pastorale di sua proprietà e di proprietà del Comune di
Gandino, da anni segue una serie di iniziative volte alla
promozione ed allo sviluppo agrituristico del vasto
comprensorio, che si sviluppa a corona sui monti della Val
Gandino, con particolare attenzione agli alpeggi Pergallo e
Montagnina. Tutte le
iniziative intraprese, per adeguare strutture ed infrastrutture,
sono state condotte considerando non solo le esigenze legate
all’attività agricola dei nostri alpeggi, ma
anche ponendo
particolare attenzione alla promozione delle attività
turistiche
cosiddette “dolci”: escursionismo, mountain-bike,
escursioni a
cavallo, parapendio e sci da fondo. Quindi,
oltre che incentivare le attività agropastorali legate alla
pratica dell’alpeggio, storicamente consolidate e presenti sul
territorio, sono stati promossi interventi in grado di
soddisfare la crescente richiesta di spazi aperti e paesaggistic amente gradevoli, in cui svolgere attività fisica e
trascorrere parte del proprio tempo libero.
Per questo motivo ogni singolo intervento è stato pensato per
soddisfare differenti esigenze, facendo convivere ed integrando
tra loro le attività agricole con quelle turistiche, in modo
tale che l’una sia da sostegno e da stimolo all’altra.
L’inaugurazione
del rifugio diventa
quindi non solo punto d’arrivo, ma
soprattutto punto di partenza per una nuova sfida, in cui
dovremo dimostrare di essere in grado di completare il cammino
intrapreso, sia portando a termine gli ultimi interventi, che
facendo decollare modelli gestionali eco-sostenibili, dove la
risorsa “territorio” resta sempre soggetto da
rispettare e non oggetto da sfruttare.
COME
ARRIVARE AL RIFUGIO PARAFULMINE
Il
Rifugio Parafulmine è posto sui panoramici rilievi della
Montagnina, si raggiunge comodamente con una semplice e breve
escursione lungo una stradina sterrata, chiusa al traffico ed
ideale anche per la mountain-bike:
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Accesso
stradale: dalla statale della Valle Seriana
imboccare la Val Gandino sino al Comune di Gandino,
procedere per la frazione di Barzizza ed, attraversato il
centro del borgo, seguire le indicazioni per il Monte Farno,
dove al termine della strada è possibile lasciare
l’automobile nelle apposite aree a parcheggio.
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Accesso
pedonale:
dalla località Monte Farno (1240 m) proseguire seguendo le
indicazioni lungo una stradella con fondo in calcestruzzo,
che sale inizialmente ripida sino in località Parto Porta,
il percorso d’ora in poi e completamente sterrato e
pressochè pianeggiante sino ad entrare nella conca della
Montagnina, dove si devia a destra e con una dolce salita si
giunge al Rifugio (1536 m) (ore 1.30)
Per
gli escursionisti più accaniti, vi sono altre due possibilità:
la prima prevede la partenza dalla Madonna della Trinità di
Casnigo, da dove, seguendo il sentiero n° 543 si arriva al
Monte Farno (ore 2), da dove si segue il percorso
sopradescritto; la seconda permette di arrivare direttamente
alla conca della Montagnina e da li al rifugio, percorrendo il
sentiero n° 549 che parte dal primo tornante dopo Barzizza (ore
2 – ripido)
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